Affidare a un unico partner la regia di spazi che devono funzionare, durare e raccontare un’identità: è qui che l’arredo contract mostra tutto il suo valore.
Nelle prossime righe spiegheremo nel dettaglio questo approccio, quali sono le figure assimilabili alle attività di arredo contract (anche su misura) e in quali settori risulta più efficace, dagli hotel agli uffici, fino alle abitazioni private.
Cos’è l’arredamento contract
Nel linguaggio del progetto il termine “contract” indica una commessa in cui un unico interlocutore assume la responsabilità di portare a termine un ambiente completo, pronto all’uso, rispettando budget, tempi e standard concordati. Il perimetro delle attività da svolgere comprende progettazione, coordinamento dei lavori, selezione di materiali e finiture, impianti e installazioni, fino al collaudo degli spazi. L’obiettivo è consegnare al committente un risultato coerente, funzionale e in linea con l’identità dell’ambiente realizzato, riducendo al minimo il suo carico gestionale.
Questa impostazione nasce e si consolida nei locali aperti al pubblico, ma si estende a uffici, retail, aeroporti, musei e abitazioni private, dove servono soluzioni robuste, sicure e conformi alle normative, senza però sacrificare aspetti quali l’estetica, il design e il comfort.
Nel contract di arredo l’azienda incaricata lavora su commessa, integra progettazione e produzione, coordina fornitori, artigiani e maestranze, e governa la catena di attività.
Le aziende che realizzano arredamento contract (come Faraoni) posseggono competenze trasversali, capacità di pianificare la logistica, competenza nel gestire l’installazione degli arredi e lettura precisa del contesto d’uso: un ristorante, un ufficio direzionale o una reception d’albergo richiedono priorità diverse su acustica, durabilità, igiene, ergonomia. Gestendo tutti questi aspetti con professionalità, il contractor consegna al committente ottiene ambienti coerenti, performanti e funzionali, perfettamente in linea con le richieste indicate nelle prime fasi del lavoro.
Le figure nell’arredo contract
Nel cuore delle operazioni viste in precedenza c’è spesso il general contractor, soggetto unico che gestisce l’intero progetto: pianifica, seleziona e coordina progettisti, imprese e subappaltatori; controlla tempistiche e i costi, verificando che rientrino in quanto definito in fase di progettazione; verifica la qualità esecutiva; presidia la conformità tecnica e documentale. Oltre a svolgere queste attività, il general contractor opera come interfaccia del cliente e si assume la responsabilità del risultato, dalla progettazione preliminare allo svolgimento dei lavori, fino alla consegna finale. In ambito privato non esiste una disciplina univoca relativa a questa particolare figura, ma la prassi attribuisce al general contractor un ruolo di regia integrale del progetto, utile soprattutto quando il cantiere coinvolge molte specializzazioni, budget da rispettare al dettaglio una data di apertura vincolante.
- Altra figura spesso citata nell’ambito del contract è l’interior contractor. Si tratta, come suggerisce il nome, di un profilo focalizzato sugli spazi interni; questo si occupa di:
sviluppo del progetto esecutivo; - gestione della fornitura, il posizionamento e il montaggio degli arredi;
- coordina le finiture;
- cura il fit-out degli spazi.
Intorno a queste due regie ruotano poi alcune figure complementari (non propriamente identificabili come contractor):
- architetti, progettisti e designer, che definiscono l’identità del progetto;
- fornitori specializzati per illuminazione, acustica, rivestimenti, imbottiti e altro;
- artigiani in grado di realizzare elementi personalizzati;
- project manager.
I settori di interesse dell’arredo contract
L’arredo contract trova il suo terreno naturale negli spazi aperti al pubblico o ad alta intensità d’uso (anche se, negli ultimi anni, sta diventando una soluzione sempre più apprezzata anche dai clienti privati).
Hospitality e ristorazione restano i campi più riconoscibili, ma lo stesso approccio si estende oggi a uffici direzionali, spazi di lavoro flessibili, retail e flagship store, aeroporti e stazioni, musei, strutture sanitarie, fino al comparto navale. La logica è una sola: integrare progetto, fornitura e posa per consegnare ambienti coerenti, durevoli e conformi alle norme.
Allo stesso tempo, le esigenze cambiano da settore a settore, portando con sé scelte differenti a livello di materiali, finiture e soluzioni impiantistiche:
- nel mondo degli hotel oppure della ristorazione contano ad esempio comfort, acustica e pulizia;
- nel retail prevalgono immagine di marca, flussi di visita e illuminazione;
- negli uffici servono ergonomia, modularità e gestione del benessere acustico;
- in sanità entrano in gioco resistenza, igiene e continuità di servizio;
- negli aeroporti la priorità è la durabilità con cicli di manutenzione programmati.
Per rispondere a questa varietà, l’arredo su misura contract diventa un asset, poiché consente di ottimizzare spazi complessi, integrare impianti, coordinare finiture e rafforzare l’identità degli spazi.
Recentemente, dati anche i costi sempre più alti di realizzazione, l’arredo contract ha trovato nuovo spazio anche nelle abitazioni private. I committenti, infatti, desiderano un interlocutore unico che curi il progetto, la produzione su misura e posa, consegnando ambienti pronti all’uso. In questi casi l’arredamento su misura diventa la leva per risolvere vincoli dimensionali, integrare impianti e ottenere continuità tra cucina, living, cabine armadio, boiserie e complementi.
Faraoni: arredo contract su misura
Dalla progettazione esecutiva all’installazione, Faraoni supporta aziende e privati nella realizzazione di arredo contract su misura: il nostro obiettivo è di offrire soluzioni robuste, coerenti con il concept, facili da mantenere, in linea con le esigenze del cliente e rispettose delle normative applicabili a ciascun specifico contesto.Per chi cerca un interlocutore unico in grado di unire design, gestione e produzione personalizzata, l’approccio contract di Faraoni rappresenta una via concreta per trasformare un’idea in un ambiente da vivere: contattaci per maggiori informazioni.









